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| Social Market Portobello, Modena |
I
dati Istat raccontano di un’Italia più povera, che fatica a
risparmiare e spende meno anche nel settore alimentare. Si taglia su
quantità e qualità del cibo. A Modena è nato nel mese di giugno
2013 un emporio sociale che si chiama Portobello.
Si fa la spesa come in un supermercato, non si paga però in euro, ma
con punti caricati sul proprio codice fiscale dai Servizi sociali del
comune. Si paga anche in natura, impegnandosi cioè in attività di
volontariato.
Il
Comune di Chieti potrebbe utilizzare uno o più dei numerosi edifici
in disuso, ristrutturali e affidarli ad associazioni del terzo
settore allo scopo esclusivo di creare i c.d. Social Market, dove i
cittadini di Chieti potranno fare la spesa senza pagare o pagando
determinati prodotti a prezzo di costo.
Il
prezzo dei prodotti esposti è in punti e le famiglie sono dotate di
una tessera a punti con cui fare la spesa gratuitamente. Ogni mese la
card viene ricaricata dal Comune con un numero di punti proporzionato
ai componenti familiari e all’Isee. Ma l'iniziativa può essere
aperta anche a coloro che pur non essendo dotati della card possono
acquistare i prodotti a prezzi calmierati, in cambio di attività di
volontariato. L'iniziativa si coniuga anche con il Reddito Minimo
Garantito (vedi post REDDITO GARANTITO? E' IL MINIMO) in quanto i fruitori di tale sussidio potrebbero svolgere
attività di volontariato presso i Social Market


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