giovedì 14 maggio 2015

VENERDI' 15 MAGGIO 18.00 COMIZIO IN PIAZZA CON LOREDANA DE PETRIS

Venerdì 15 maggio alle ore 18 in Piazza G. B. Vico a Chieti si terrà il Comizio elettorale di Sinistra ecologia libertà per le elezioni del 31 maggio con:

Annalisa Settimio, capolista di Sinistra ecologia libertà;

Enrico Raimondi, candidato Sindaco di Sinista ecologia libertà e L'Altra Chieti

Loredana De Petris, capogruppo di Sinistra ecologia libertà al Senato della Repubblica.

A margine del comizio sarà presentata la lista di Sinistra ecologia libertà con  tutti i candidati alla carica di consigliere comunale.


Loredana de Petris inizia a fare politica negli anni ottanta in Democrazia Proletaria ed è attiva nel Movimento antinuclearista e ambientalista ricoprendo il ruolo di responsabile organizzativa dei referendum contro il nucleare, la caccia e l'uso dei pesticidi in agricoltura.
Nel 2009 è tra le più convinte esponenti dei Verdi nella creazione del cartello elettorale di sinistra e libertà. Dopo le Elezioni europee, quando la Federazione dei Verdi decide di abbandonare tale percorso e tornare un soggetto autonomo la De Petris fonda l'Associazione Ecologisti, che presto aderisce a Sinistra ecologia libertà. Alle elezioni politiche del 2013 è stata eletta al senato nelle liste di SEL dove, tra le tante iniziative, ha guidato l'ostruzionismo al ddl Boschi sulla riforma del Senato presentando circa 6,000 emendamenti di modifica al testo governativo. Il 6 agosto, il Governo è andato sotto per la seconda volta su un emendamento a scrutinio segreto, prima firmataria De Petris (Sel) per affidare alle Regioni la competenza in materia di rappresentanza delle minoranze linguistiche in Parlamento approvato con 140 si e 135 no contro il parere del Ministro Boschi.

domenica 10 maggio 2015

MARTEDI' 12 MAGGIO INCONTRO PUBBLICO CON MARIA PIA PIZZOLANTE

Martedì 12 maggio alle ore 18.00  
 
presso la sala del consiglio della Provincia di Chieti  
 
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' ORGANIZZA L'INCONTRO PUBBLICO
 
PAROLA D'ORDINE: LOTTA ALLA POVERTA'
 
 
INTEREVERRANNO:

Maria Pia Pizzolante, portavoce della rete nazionale TILT;

Tommaso Di Febo, coordinatore regionale di SEL

Enrico Raimondi candidato Sindaco della coalizione tra Sinistra ecologia libertà e La lista civica L'Altra Chieti
 
 

martedì 7 aprile 2015

ISTITUZIONE DEI SOCIAL MARKET

Social Market Portobello, Modena

I dati Istat raccontano di un’Italia più povera, che fatica a risparmiare e spende meno anche nel settore alimentare. Si taglia su quantità e qualità del cibo. A Modena è nato nel mese di giugno 2013 un emporio sociale che si chiama Portobello. Si fa la spesa come in un supermercato, non si paga però in euro, ma con punti caricati sul proprio codice fiscale dai Servizi sociali del comune. Si paga anche in natura, impegnandosi cioè in attività di volontariato.

Il Comune di Chieti potrebbe utilizzare uno o più dei numerosi edifici in disuso, ristrutturali e affidarli ad associazioni del terzo settore allo scopo esclusivo di creare i c.d. Social Market, dove i cittadini di Chieti potranno fare la spesa senza pagare o pagando determinati prodotti a prezzo di costo.

Il prezzo dei prodotti esposti è in punti e le famiglie sono dotate di una tessera a punti con cui fare la spesa gratuitamente. Ogni mese la card viene ricaricata dal Comune con un numero di punti proporzionato ai componenti familiari e all’Isee. Ma l'iniziativa può essere aperta anche a coloro che pur non essendo dotati della card possono acquistare i prodotti a prezzi calmierati, in cambio di attività di volontariato. L'iniziativa si coniuga anche con il Reddito Minimo Garantito (vedi post REDDITO GARANTITO? E' IL MINIMO) in quanto i fruitori di tale sussidio potrebbero svolgere attività di volontariato presso i Social Market



REDDITO GARANTITO? E' IL MINIMO!

PAROLA D'ORDINE: 
                        LOTTA ALLA POVERTA'









 REDDITO MINIMO GARANTITO


La crisi economica ha colpito duramente i cittadini di Chieti, il drastico calo dell'occupazione dovuto alla chiusura di numerose fabbriche storiche della zona industriale (Burgo, Sixty e relativi indotti) un tempo fiore all'occhiello del tessuto industriale della regione Abruzzo ha comportato disperazione e povertà per numerose famiglie teatine; ad essa si affianca la crisi del settore del commercio, soprattutto nella parte alta della città, che non sembra avere attualmente prospettive di rilancio. La lotta alla povertà deve innanzitutto prevedere un'azione politica che crei le condizioni per la creazioni di posti di lavoro, ma necessità anche di adeguate politiche di sostegno al reddito per le famiglie che oggi hanno grandi difficoltà economiche e che non riescono con le scarsi risorse a disposizione a sopperire ai bisogni principali. Pertanto SEL Chieti propone, attraverso un Patto di Riscatto Sociale (che ricalca un'analoga iniziativa intrapresa dal Comune di Milano), l'introduzione del Reddito Minimo Garantito, ovvero di un sussidio economico ad integrazione del reddito a persone disoccupate, con o senza minori a carico, in cambio dell’impegno da parte del beneficiario a seguire un programma di interventi di inclusione sociale attiva per un massimo di sei mesi attraverso borse lavoro, percorsi formativi, azioni di volontariato, forme alternative di spesa (Social Market), partecipazione a laboratori occupazionali. 







sabato 4 aprile 2015

DOMENICA 12 APRILE TANGO ILLEGAL IN PIAZZA G.B. VICO

Sinistra Ecologia e Libertà è lieta di invitare tutta la cittadinanza all'evento:
Tango Illegal per cambiare la città.
ESIBIZIONE A SORPRESA

"Ogni tango racconta una storia. Storie di vita vera e ogni testo, canzone, ne racchiude in sé un frammento; storie tristi, amare, di lotte e d'amore: la famiglia, la vita squallida dei cabaret, la solitudine dell'emigrato; ogni storia ha una sua storia: complicate, emozionanti, come i passi del tango... e come la vita, difficile da vivere se viene pensata, allo stesso modo camminare nel tango è la cosa più difficile e ardua da fare... nella vita forse.... amare...."


In occasione dell'evento si raccoglieranno proposte per un vero e valido cambiamento della città

Domenica 12 Aprile 2015 - Ore 17:00

Piazza Gian Battista Vico, Chieti
 
 
 

domenica 1 febbraio 2015

VENERDI' 6 FEBBRAIO INCONTRO PUBBLICO SU TUTELA DEL TERRITORIO E GESTIONE DEI RIFIUTI NELLA VALPESCARA

Per troppi anni l'area della Val Pescara è stata oggetto di politiche che hanno portato ad un eccessivo sfruttamento edilizio del territorio e ad una proliferazione quasi incontrollata di aziende di trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi e meno pericolosi. Tutto ciò è avvenuto in totale assenza di una strategia di sviluppo sostenibile e con il solo risultato di aver accresciuto le preoccupazioni da parte dei cittadini per la loro salute senza realizzare un reale miglioramento delle condizioni di vita generali. Al contrario, in quest'aria è aumentata la povertà dovuta alla continua chiusura di molte aziende storiche, trasformandola in un semi deserto post industriale e rendendola preda di facili speculazioni edilizie che ne hanno alterato l'equilibrio idrogeologico. L'inchiesta Terre d'Oro e lo scandalo Megalò 3 sono figlie di queste politiche alle quali Sinistra Ecologia libertà vuole opporre uno sviluppo basato sulla riduzione del consumo di suolo e una strategia Rifiuti Zero.
Di questo ed altro si parlerà nell'incontro pubblico organizzato dal Gruppo Consiliare regionale di SEL che si terrà VENERDI' 6 FEBBRAIO ALLE ORE 21 presso il CENTRO SOCIALE CASONE, in Piazza San Bartolomeo, 83 a Brecciarola.
Parteciperanno Annalisa Settimio, coordinatrice del circolo di Chieti, Giuseppe Visco del coordinamento regionale di SEL, Mario Mazzocca, Assessore all'Ambiente della Regione Abruzzo e l'On. Gianni Melilla, deputato di SEL





venerdì 9 gennaio 2015

COMUNICATO STAMPA - INCHIESTA "TERRE D'ORO"


L’indagine di corruzione in merito alla realizzazione di Megalò 3, che coinvolge  tra gli altri anche il sindaco Di Primio, rappresenta l’ennesima macchia alla credibilità dell’attuale amministrazione e fa seguito ai noti fatti riguardanti l’ex assessore D’Agostino.
Già a gennaio 2014 Sinistra Ecologia e Libertà presentò un’interrogazione parlamentare tramite l’on. Gianni Melilla con la quale si denunciava l’incongruenza del PRUSST “Città lineare della costa” (che portò alla realizzazione di Megalò), in base al quale erano in procinto di essere realizzati altri interventi fortemente impattanti (Megalò 2 e Megalò 3) in palese contrasto con gli obiettivi e le finalità di un Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio. La stessa interrogazione chiedeva al ministro Lupi (del Nuovo Centrodestra, stesso partito del sindaco Di Primio) di attivarsi per verificare la situazione ed eventualmente superare il suddetto PRUSST, utilizzato per danneggiare il territorio anziché riqualificarlo. Oggi apprendiamo che nei pressi della stessa area si sarebbe verificato un traffico illecito di rifiuti che avrebbe determinato un innalzamento di 4 metri della sponda del fiume Pescara, con un’evidente alterazione dell’equilibrio idrogeologico già fortemente compromesso.
latere di tale inchiesta, denominata “Terre d’oro”, tra l’altro, si profilerebbe un coinvolgimento del sindaco Di Primio che si sarebbe adoperato per facilitare la realizzazione del progetto Megalo 3 dietro promessa di dazione di denaro.
Non spetta a noi accertare se il reato di corruzione si sia o meno verificato. Ciò che è evidente è che l’amministrazione comunale ha sostenuto progetti di ulteriore cementificazione in un’area ad alto rischio esondazione, ignorando le voci contrarie provenienti dalla società civile, dal mondo ambientalista e dalle associazioni dei commercianti che contestavano tali progetti  non solo per motivi ambientali ma anche per motivi economici, poiché avrebbero aggravato la già precaria salute del commercio cittadino soprattutto nel centro storico.
Al di là del reato contestato al sindaco Di Primio, colpisce il fatto che manchi da parte sua uno scatto d’indignazione nei confronti di fatti così gravi, liquidati con un lapidario “non so nemmeno di cosa si tratti”. Con queste parole il primo cittadino sembra più interessato a difendere se stesso che la sua comunità.


Il Coordinamento cittadino di Sinistra Ecologia e libertà di Chieti