martedì 26 aprile 2011

FACCIAMO SBOCCIARE LA BUONA POLITICA

di Lucilla Calabria
A primavera inoltrata nella mia città si andrà al voto e si sceglierà da che parte stare.
Io la mia scelta l’ho già fatta: sto con Sinistra Ecologia Libertà e sostengo Michele Pezone come candidato sindaco. E’ stata una scelta naturale, amo Francavilla al Mare e voglio migliorarla; credo fermamente che la città che mi ha adottata meriti il rispetto che le è sempre mancato. Si leggono molti slogan sui manifesti elettorali: Francavilla riparte, un’altra Francavilla è possibile, Francavilla cambia. Tutta retorica, gli unici che affermiamo che Francavilla la vogliamo migliore siamo noi di SEL.
Era il 1976 quando i miei genitori decisero che qui avremmo trascorso le nostre vacanze estive lontano dal Tavoliere delle Puglie, lì dove sono le mie radici. Comprarono casa in una traversa di V.le Alcione –Francavilla Nord secondo l’attuale cartellonistica stradale- c’era la collina verde alle nostre spalle, di fronte il mare Adriatico. Arrivavamo il 29 giugno, si ripartiva il 1° settembre: due mesi di villeggiatura lontani da casa a respirare la brezza marina di Levante.
A Francavilla c’erano i giardini con le piccole autoscontro vicino Palazzo Sirena, c’erano km di spiaggia pulita. Non c’erano gli scempi del resort e del porto turistico; non c’erano le case costruite sul fianco della collina e il “romantico” pontile. Sarà la nostalgia canaglia che mi attanaglia il cuore e i ricordi, ma io quella Francavilla la rivoglio ed è per questo che ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale.
Mi sono trasferita a Francavilla nel 1991 per l’università, nel 1995 la scelta definitiva: cambio di residenza dalla nativa Lucera (FG) e divento francavillese senza troppa convinzione, ma per “comodità”. L’ho tradita spesso Francavilla, prima con la Milano industrializzata e precaria, poi con la riconvertita e internazionale Liverpool, ma come ogni innamorato pentito sono sempre tornata dall’amata ed ogni volta è stato doloroso vedere quanto fosse stata umiliata dalla cementificazione, dalle cattive amministrazioni che si sono susseguite e,forse, dagli stessi francavillesi.
E’ ora di cambiare pagina, è ora di ridare a Francavilla al Mare la dignità che merita e di renderla migliore con le azioni, di belle parole non ha più bisogno.
Il 15 e il 16 maggio facciamo sbocciare la buona politica, votiamo Sinistra Ecologia Libertà.

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